Da quasi due mesi un gruppo eterogeneo di artisti e maestranze hanno dato nuova vita al Valle organizzando assemblee pubbliche, corsi estivi, visite guidate e spettacoli gratuiti con il meglio del nostro cinema, teatro e musica.
Un ponte di sostegno e solidarietà che unisce la Maremma con il Teatro Valle e ogni sera nello spazio cinema dove è in corso Clorofilla prima dei film in concorso, sarà letto il comunicato del Valle e saranno proiettati lo spot e il primo dei cinegiornali realizzati dagli occupanti: in dieci minuti si gode dello spirito, del pensiero e della grande energia che accomuna questo gruppo eterogeneo che sta lavorando non solo per il teatro più antico di Roma, ma in generale per la cultura in Italia.
“A noi – spiegano gli organizzatori del Clorofilla Film Festival – che quest’anno festeggiamo l’impegno e la vittoria dei referendum di giugno, è venuto naturale ed fondamentale sostenere i lavoratori che dal 14 giugno occupano il Valle: perché come l’acqua, come l’aria, dobbiamo riprenderci anche la cultura. “Anche se lontani –continuano gli organizzatori – vogliamo dare il nostro minimo contributo, non solo con un sostegno simbolico, ma anche cercando di diffondere il grande lavoro che stanno facendo gli occupanti e di farlo conoscere al nostro pubblico, perché nel nostro paese la cultura può scuotere le coscienze e renderci tutti più liberi.”





