Presentato a Roma il Fantafestival, nella serata inaugurale presso l'Auditorium della Conciliazione. Ieri grande serata di gala per questo festival che ogni anno si arricchisce di eventi e sale (tre: il Nuovo Cinema Aquila, l'Auditorium della Conciliazione e la Casa del Cinema) e anche di premi: nella sola serata di ieri premiati Pippo Franco, Giovanni Veronesi, Pierfrancesco Pingitore, Christian De Sica, Maurizio Nichetti, Enrico Vanzina (per il padre Steno), Anna Falchi, la Bond-girl Caterina Murino, Fabio Frizzi e la “first lady” del film fantastico degli anni '70 Caroline Munro. Tutti accomunati dall'aver lavorato nel genere comico-fantastico. Proiettato il documentario “Fantaitaly, brividi, risate e magia” a cura di Adriano Pintaldi, col quale si è passato in rassegna tutte le pietre miliari del filone: da “Miracolo a Milano” a “Mia moglie è una strega”, passando per “Non ci resta che piangere” (applauso amorevole della platea alla vista di Troisi alle prese con Leonardo Da Vinci) e “Il piccolo diavolo” di Benigni, senza dimenticare vere e proprie perle come “Dorellik” e i vari Fracchia/Fantozzi. In effetti la sensazione è che sia bastato inserire nel film (comico) un elemento estraneo alla realtà (i sogni di Fellini, le favole di Pasolini, gli scongiuri di Lino Banfi allenatore nella vasca da bagno, eccetera) per essere annoverati nella conta dei citati. Ma tant'è, alla fine si ride e questo puo' bastare. A conclusione della serata l'anteprima del film “Un tuffo nel passato” di Steve Pink.




