Al via lungo la panoramica costa gardesana la terza edizione del Filmfestival del Garda.
Dal 4 all'8 dicembre, in programma una trentina di proiezioni ed alcuni eventi collaterali, che si snoderanno tra il Cinema Teatro Cristal di Salò, cuore pulsante della manifestazione, che ospiterà il concorso di lungometraggi e cortometraggi, l’elegante palazzo Cominelli di Cisano di San Felice del Benaco, dove sarà allestita la mostra fotografica Marlene Dietrich e il suo tempo (da una selezione dell’archivio Noah Ringart di Parigi), ed il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, la sontuosa dimora dello scrittore Gabriele D’Annunzio, teatro di una retrospettiva in omaggio alla celebre attrice tedesca di Marlene Dietrich, eletta idealmente a madrina della kermesse.
Sei i lungometraggi in concorso che, protagonisti delle serate di sabato, domenica e lunedì, si contenderanno il Ricciolo d’oro (ad assegnarlo una giuria presieduta dallo storico del cinema Gianni Rondolino): oltre all’italianissimo 211: Anna di Giovanna Massimetti e Paolo Serbandini, documentario che racconta la vita della giornalista Anna Politkovskaja, assassinata nel 2006, si segnalano Il canto delle spose, una coproduzione franco-tunisina diretta da Karin Albou (al suo secondo lungometraggio), Snijeg (Neve) di Aida Begic (anche in questo caso una coproduzione tra Bosnia Erzegovina, Germania, Francia e Iran), il turco Sonbahar (Autunno) del regista esordiente Ozcan Alper, la pellicola canadese Only diretta da Simon Reynolds e Ingrid Veninger ed infine la commedia musicale Sell Out del regista malese Yeo Joon Han.
Dodici invece i cortometraggi in gara, presentati in due sessioni (rispettivamente sabato 5 e lunedì 7 dicembre alle ore 15) e provenienti da Italia (Il cappellino di Giuseppe Marco Albano, TV di Andrea Zaccariello, Forte debolezza di Francesco Costantini e Home di Francesco Filippi), Croazia, Francia, Polonia, Irlanda, Svizzera, Spagna e USA.
Tra gli eventi fuori concorso spiccano le proiezioni, sempre al Cinema Teatro Cristal di Salò, di A Christmas Carol di Robert Zemeckis (doppio appuntamento, venerdì 4 dicembre alle 21 e martedì 8 dicembre alle 19.30) e del film-racconto La faccia della terra di Gianfranco Firriolo, che si addentra nell’universo musicale del cantautore Vinicio Capossela, che sarà presente per l’occasione (martedì 8 dicembre alle 19.30). Ma in calendario ci sono anche aperitivi con l’autore (l’8 dicembre a mezzogiorno interverrà il giornalista e critico cinematografico Alberto Pesce), una rassegna dedicata al regista bresciano Marco Preti ed alcune serate in musica (tra cui un concerto dei Guano Padano, formazione composta dal chitarrista Alessandro Stefana e dal batterista Zeno De Rossi).




