A Farewell To Beat. Omaggio a Fernanda Pivano

Martedì 06 Ottobre 2009 01:00 Scritto da  Concetta Bonini Read 274 times
Published in Eventi

Una strada che corre, con la promessa di un’avventura, e una voce che la racconta, morbida, con la voglia di farne ancora un simbolo, un ricordo. Si apre così A Farewell To Beat, l’omaggio di Ivano Facchini a Fernanda Pivano, il documento prezioso, imperdibile, del suo ultimo viaggio verso l’America, del suo pellegrinaggio verso la generazione che ha testimoniato e a cui non si potrà mai, davvero, dire quell’addio.

A meno di due mesi dalla morte della straordinaria scrittrice italiana, la Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma l’ha riproposto per commemorarla, proiettandolo insieme ad un film di Ottavio Rosati.

La road che corre sotto la telecamera di Facchini è un vero viaggio di fede che conduce le mani anziane della Pivano, e i suoi occhi lucidi, brillanti di un entusiasmo mai sopito, a posarsi sulle tombe di Ernest Hemingway e Jack Kerouac, sulla lapide di Allen Ginsberg, tra gli scaffali ancora intatti della City Lithts Books di San Francisco, rileggendo Gregory Corso e riascoltando Fabrizio De Andrè, lungo filo della memoria di quelle vite sopravvissute all’anima del beat, a quell’amare la nostra vita fino a consumarla. E’ ancora voce di Fernanda, morbida voce densa di dolcezza, piena di coraggio, a raccontare lo straordinario intramontabile che c’è in tutto questo, la sorpresa, la scoperta, la passione per cui visse a tal punto da scriverne in Italia come mai nessuno ha fatto in nessun altro paese, sin da quell’Addio alle armi che tradusse facendosi arrestare fascisti.

La veste del documentario sta troppo stretta a quest’opera di Facchini che si intesse di poesia, che straripa di emozioni e che forse realizza, con la forza dell’immagine, un desiderio intimo che è la misura di una vita: “Vorrei avere scritto tre righe che la gente ricorda, invece non le ho scritte e forse non le scriverò mai”, sussurra Fernanda, solido corpo e cervello da poeta, un attimo prima che cali il sipario.

E la strada corre ancora, pulsante, alle sue spalle.
Last modified on Martedì 13 Ottobre 2009 16:59

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