Michale Haneke piglia tutto con "Il nastro bianco", vincitore del premio come miglior film, regia e sceneggiatura della 22ma edizione degli Efa, che si è tenuta nella città tedesca di Bochum. Ovazione per Ken Loach, premio alla carriera, dedicato "a quegli sfortunati registi che non hanno la possibilità di fare e di dire quello che vorrebbero fare e dire, come accade a un paese a noi vicino: la Palestina". Il nostro Filippo Timi è stato battuto da Tahar Raim, miglior attore per "Un prophete". Tra le attrici la spunta Kate Winslet ("The Reader"), che ha disertato la cerimonia di premiazione a Bochum: a ritirare il premio al suo posto c'era il regista del film Stephen Daldry. Due riconoscimenti per il grande protagonista degli Oscar, "The Millionaire": il film di Danny Boyle si aggiudica il People's Choise Award (il premio del pubblico) e l'Efa al miglior direttore della fotografia, Anthony Dod Mantle, premiato nella stessa categoria anche per "Antichrist" di Lars von Trier. La prossima edizione degli Efa si terrà il 4 dicembre 2010 a Tallin (Estonia)




