Al via il a Drvengrad il festival di Kusturica

Mercoledì 18 Gennaio 2012 10:22 Scritto da  Sonia Arpaia Read 233 times
Published in Eventi

A Kim Ki-duk, vincitore di un premio col suo film Arirang all'ultimo Festival di Cannes, Kusturica ha consegnato il Future Film Award, un riconoscimento che Kustendorf assegna all'ospite d'onore.

Ha preso il via ieri sera a Drvengrad la quinta edizione del Festival internazionale del cinema e della musica "Kustendorf", ideato e animato da Emir Kusturica e dedicato a giovani registi e cineasti. La kermesse si svolge in un villaggio idilliaco tutto in legno sulle montagne nell'ovest della Serbia, non lontano dalla Bosnia. Tra fuochi d'artificio e accompagnamento musicale, Kusturica ha salutato la presenza di Isabelle Huppert, da lui definita "una delle migliori attrici al mondo".

Ospiti a Drvengrad, che sotto la neve assume un'atmosfera ancora più fiabesca, erano inoltre il regista sudcoreano Kim Ki-duk e il suo collega americano Abel Ferrara. Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto fra gli altri anche il regista Thierry Fremaux. A Kim Ki-duk, vincitore di un premio col suo film Arirang all'ultimo Festival di Cannes, Kusturica ha consegnato il Future Film Award, un riconoscimento che Kustendorf assegna all'ospite d'onore. Alla quinta edizione del Festival di Kusturica (Kustendorf è un termine inventato dal regista e creato dal suo soprannome Kusta e dal tedesco Dorf, villaggio) sono in concorso per l'Uovo d'Oro (sarà assegnato il 23 gennaio al termine della rassegna) venti film di giovani registi provenienti da Belgio, Gran Bretagna, Estonia, Italia, Canada, Kirghizistan, Messico, Polonia, Macedonia, Portogallo, Germania, Usa, Russia, Spagnia, Serbia e Francia. La tradizionale Retrospettiva dei Grandi è dedicata quest'anno a Kim Ki-duk e al turco Nuri Bilge Ceylan. Il programma sui Trend contemporanei include film dei fratelli Dardenne, del tedesco Andreas Dresden, dell'iraniana Marjane satrapi, dell'americano Abel Ferrara, del danese Frederikke Aspock. La giuria internazionale è presieduta dall'attrice iraniana Leila Hatami, affiancata dal produttore francese Pierre Edelman e dall'attore e produttore serbo Zoran Cvijanovic. Drvengrad (in serbo città di legno), minuscola località di casette da fiaba arroccata sui monti Tara e Shargan (ovest della Serbia), ha strade e piazze intitolate a personaggi famosi del cinema, del teatro, della letteratura, dello spettacolo e dello sport. Da Fellini a Mikhalkov, da 'Chè Guevara a Tarkovski, Bergman e Maradona. Da due anni una statua in grandezza naturale di Johnny Depp accoglie i visitatori, in ricordo dell'attore americano che fu ospite d'onore al Festival.

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.