Ray ha avuto il merito di aver lanciato nel firmamento hollywoodiano attori come James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo e lavorato con Humphrey Bogart, John Wayne e Robert Ryan. Una vita di eccessi fino all'estraniamento dalla comunità hollywoodiana.
Da non dimenticare il commovente omaggio di un giovane Wim Wenders che ne ha celebrato la grandezza nell'inedito ruolo di attore in L'Amico Americano e nel film testamento Lampi sull'acqua - Nick's Movie.
Nel documentario che sarà proiettato a Roma la parabola di Nicholas Ray è raccontata attraverso le testimonianze esclusive di coloro che lo hanno accompagnato in un'avventura degna dei migliori copioni di Hollywood, dalla quarta e ultima moglie Susan all'allievo Tom Farrell passando per il decano dei critici americani Andrew Sarris, il biografo Bernard Eisenschitz, il divo Robert Wagner e lo sceneggiatore di Gioventù bruciata, Stewart Stern. Proprio quest'ultimo sarà al Festival del film di Roma per un incontro col pubblico.





