Venerdì, 13 Maggio 2011 10:19

Cannes: oggi è il giorno di Nanni Moretti, grande attesa per Habemus Papam

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Occhi puntati sul regista italiano, oggi a Cannes, e sul suo Habemus Papam con Michel Piccoli. In serata il Festival rende omaggio a Fassbinder con la proiezione di Despair

Maestri che a Cannes sono di casa e nuovi arrivi alla ricerca del perenne rinnovamento che il festival si sforza di incoraggiare ogni anno caratterizzano la giornata di oggi che per gli italiani va comunque sotto il segno di Nanni Moretti.
Sarà presentato, infatti, in concorso, Habemus Papam di Nanni Moretti con Michel Piccoli e Margherita Buy. Il senso del vuoto e del peso del potere, narrati da Moretti con la leggerezza e la soavità dell'apologo, affrontano il verdetto della critica internazionale. Sfida nella sfida: un maestro del cinema francese come Piccoli si offre al suo pubblico in un ruolo nel quale parla soltanto italiano. Una Palma in arrivo?

Protagista, oggi, anche Polisse di Maiwenn con Karin Viard, Joeystarr, Riccardo Scamarcio, primo film francese della selezione, opera terza di una fotografa con la passione della recitazione (compare infatti nel cast). Vi si narra la vita quotidiana della Brigata di Polizia che si occupa dei minorenni, guardiani della protezione dei più giovani contro i vizi della pedofilia e i pericoli delle gang giovanili. L'equilibrio e la solidarietà del gruppo viene messo a dura prova dall'arrivo di Melissa a cui il Ministero dell'Interno ha commissionato un libro fotografico proprio sulla Brigata.

Fuori concorso, oggi Wu Xia di Peter Ho-Sun Chan. In piena notte (proiezione ufficiale dopo la mezzanotte) arriva questo sontuoso affresco storico sulla Cina ancora feudale della dinastia Qing. Centro della storia è un tranquillo villaggio di campagna la cui quiete è sconvolta dall'arrivo di un investigatore imperiale.
Nella sezione Un Certain Regard sarà presentato Arirang di Kim ki Duk. Fedele a se stesso e alla sua poetica astratta, il più famoso regista coreano ritorna a Cannes dopo cinque anni con un racconto in tre parti, dichiaratamente personale sulla ricerca dell'uomo e della natura. Nella stessa sezione anche l'australiano Toomelah sulla comunità aborigena e le bande giovanili (una delle possibili sorprese di quest'anno) diretto da Ivan Sen e Miss Bala di Gerardo Naranjo su una reginetta di bellezza che viene coinvolta nella guerra dei cartelli della droga sullo sfondo del Messico tormentato di questi giorni.

In Cannes Classiques, infine, il Festival proietta Despair di Rainer W. Fassbinder per rendere omaggio all'ultimo capolavoro del cineasta tedesco (scoperto proprio a Cannes) con la sua opera più ambiziosa. Per l'occasione si riunisce parte del cast originario con Andrea Ferreol a ricordare Fassbinder.

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