Ore 18.30. I primi fan sono già in fila ad attendere l'inizio dello spettacolo. A poco a poco ne arrivano altri e nel giro di un'ora l'esterno del Teatro Palladium di Roma, alla Garbatella, si affolla a tal punto che le persone sono costrette a invadere la strada.
L'atmosfera è da stadio. Si iniziano a vedere i primi cartelli: "Bevi Itala, bevi", "Stanis non deve morire" e l'immancabile "Smarmella tutto". Storie di ordinario delirio? No, perché a muovere tutto questo non è una rockstar né tantomeno un divo di Hollywood. Tutti aspettano "solo" di vedere le prime puntate, in anteprima, di Boris3, terza stagione di quella che è stata definita a giusta ragione la fuoriserie italiana.
L'atmosfera è da stadio. Si iniziano a vedere i primi cartelli: "Bevi Itala, bevi", "Stanis non deve morire" e l'immancabile "Smarmella tutto". Storie di ordinario delirio? No, perché a muovere tutto questo non è una rockstar né tantomeno un divo di Hollywood. Tutti aspettano "solo" di vedere le prime puntate, in anteprima, di Boris3, terza stagione di quella che è stata definita a giusta ragione la fuoriserie italiana.
Finalmente le porte del teatro si aprono e i fan corrono ad accaparrarsi le posizioni migliori. Troppo pochi i posti del teatro e molti restano fuori, ma l'organizzazione decide saggiamente di predisporre un'altra proiezione in seconda serata.
Il cast fa il suo ingresso in sala e i fan in delirio urlano i nomi dei protagonisti e ripetono scene cult delle prime due stagioni che, c'è da giurarsi, conoscono a memoria. Ovazione, come era immaginabile, per Francesco Pannofino, alias René Ferretti, e Ninni Bruschetta che nella serie interpreta Duccio, il direttore della fotografia. Ma gli applausi maggiori, forse un po' a sorpresa, sono per Roberta Fiorentini, la segretaria di edizione Itala, che confesserà dopo sul palco di non poter più camminare per Trastevere senza essere fermata da qualche fan.
Il pubblico prende posto e lo spettacolo, organizzato da Fox Channel Italy in collaborazione con la Fondazione Roberto Rossellini per l'Audiovisivo e il Roma Fiction Fest, ha finalmente inizio. E la festa della fiction di Roma, che ha visto trionfare Boris nel 2008, fa da sfondo allo straordinario video di apertura che ha il compito di ripercorrere le prime due stagioni dando qualche anticipazione sulla serie che verrà. Non si tratta però del classico video promozionale o di una semplice sequenza di gag. Siamo al Roma Fiction Fest '09 e René è il protagonista dell'incontro con il pubblico, accorso per vedere dal vivo il regista de Gli occhi del cuore. Ricorda i momenti più belli dell'avventura appena terminata e si dichiara pronto alla nuova sfida (Roger Federer, il nuovo pesce rosso, è già a lavoro!), quella di Medical Dimension, un medical-drama all'americana nato come spin-off de Gli occhi del cuore in cui intende mettere la qualità al primo posto per dimostrare che un'altra televisione è possibile.
Al termine della proiezione salgono sul palco i tre sceneggiatori (quelli veri!) di Boris, il nuovo regista Davide Marengo e tutti gli attori, ad eccezione di Pietro Sermonti (alias Stanis, la star) e Paolo Calabresi (Biascica) che per alcuni impegni non potevano essere presenti. Ma bastano pochi minuti ed ecco comparire sullo schermo un video messaggio in cui Stanis e Biascica salutano il "pubblico del Roma Fiction Fest" mischiando ancora una volta realtà e finzione.
Dopo il giro di saluti e ringraziamenti tornano tutti ai loro posti e la terza stagione di Boris può cominciare. Vengono proiettati i primi tre episodi di quello che Pannofino dichiara essere un filmone lungo 14 puntate (in onda a partire dal 1 marzo ogni lunedì alle 22.45 su FX), anche se gli sceneggiatori ci tengono a precisare che le prime due puntate (in basso trovate due clip) sono un po' diverse da quello che vedremo poi nel resto della serie. E in effetti è così, almeno nella location, una Milano tutta escort e cocaina. Presto si scoprirà che fine ha fatto Machiavelli e come René abbia scelto di mettere da parte il suo progetto-ossessione per dar vita a Medical Dimension.
Cast essenzialmente uguale a quello delle prime due stagioni, con qualche new entry tra cui Angelica Leo che interpreta Fabiana, la nuova attrice (e non solo). Non mancheranno le guest star a partire da Filippo Timi, un improbabile scrittore di successo definito "il Roberto Saviano della malasanità" che farà da consulente sul set di Medical Dimension e Valentina Lodovini, un'attrice scelta (e sbagliata!) da René e non impostagli dalla produzione per la prima volta nella sua carriera, a cui seguiranno altri nelle puntate successive.
Dunque un'altra televisione è possibile, ma stando all'incredibile successo di Boris ci viene da pensare che un'altra televisione è proprio ciò che vorrebbe il pubblico. Almeno una parte.
Visita il sito ufficiale di Boris su FX: http://www.fxtv.it/boris
Prima clip della puntata "Un'altra televisione è possibile"
Seconda clip della puntata "Un'altra televisione è possibile"
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