La giuria del Festival, composta da Cara Cusumano, selezionatrice del Tribeca Film Festival, dallo scrittore di gialli, Giampaolo Simi e dalla giornalista Elsi Reiter, dope aver visto in questi giorni i 16 film del concorso, ha assegnato i seguenti premi:
Miglior film - Buddha Mountain
Opera complessa che coglie molteplici aspetti nella società contemporanea della Cina e non solo, I personaggi si muovono sullo sfondo di un mondo in cambiamento alla ricerca di vie percorribili per un futuro di speranza, rispetto e amore.
Miglior regia - Sono Siom per Cold Fish
Un'originale opera di genere, diretta con mano sicura e con brillanti intuizioni, capaci di innervare la narrazione di una violenza vera e cruda, anche e soprattutto quando non la mostra esplicitamente.
Miglior attrice - Sandra Ng in All about Love
Per la grande versatilità nel portare sullo schermo una donna avvocato che lotta a livello professionale e personale per i diritti delle donne.
Miglior attore - Nakadai Tatsuya in Haru’s Journey
Per la sensibilità e la grande capacità interpretativa nel ritrarre un uomo anziano, metafora del Giappone che fu.
Premio al film più originale in concorso - Winter Vacation
Per il linguaggio audiovisivo con cui ritrae l’apatia e il disinteresse dei giovani cinesi nei confronti della generazione precedente, schiacciata tra ideologie e tradizioni sorpassate.





