Sabato, 12 Dicembre 2009 23:08

Transformers - La vendetta del caduto - Recensione

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Terra. Luogo di nascita della razza umana. Una specie molto simile alla nostra, capace di grande compassione e grande violenza. Ora nella nostra missione di proteggere gli umani si affaccia una rivelazione più profonda: i nostri mondi si sono già incontrati”.

È il prologo di Transformers 2. La vendetta del caduto. Sono passati due anni, gli Autobot, capeggiati da Optimus Prime, dopo la distruzione del cubo o All Spark, sono rimasti sulla Terra, e con gli umani hanno formato una squadra chiamata Nest, il cui obiettivo è cacciare quello che resta dei mortali nemici degli Autobot, i Decepticon. Per Sam è il momento di andare al college, di vivere una normale vita. Ma i Decepticon, capeggiati dal Caduto in cerca di vendetta per quello che gli fecero i suoi fratelli Prime, sono alla ricerca della macchina per produrre Energon, la linfa vitale di ogni robot di Cybertron. La macchina è nascosta da qualche parte sul globo e solo Sam ne conosce l’ ubicazione, per puro caso e acquisita dopo aver toccato un frammento di All Spark, rimasto nella tasca della sua felpa del “D – Day”, come lui lo chiama: “E’ come la maglia del Superball, c’ ho buttato sangue”.

A contorno di un film ricco di effetti speciali, una grande colonna sonora che raccoglie nomi eccelsi della musica: Linkin Park, Green Day, The Fray e Nickelback solo per citarne alcuni.

Micheal Bay, dopo l’ uscita del film, ha dichiarato che avrebbe preso il 2010 come anno sabatico, per girare il terzo film dei Transformers nel 2011, in uscita al cinema nel 2012.

Girato in un mese e mezzo, lavorando sette giorni su sette, fino a mezzanotte, tra Stati Uniti, Egitto e Giordania. Nel primo film, Steven Spielberg è stato d’ aiuto agli sceneggiatori dando loro l’ idea della storia di un ragazzo e della sua auto. Dopo il successo avuto, gli sceneggiatori hanno un po’ esitato di fronte alla richiesta di un sequel poiché non avevano chiara in mente la storia, ma lavorandoci sopra, si sono resi conto che non necessariamente doveva esserci un collegamento col primo film, ma solo la crescita del personaggio di Sam. Così hanno scritto la sceneggiatura in tre mesi.

Il film ha registrato 1.332. 883 presenze tra i mesi di giugno, luglio e agosto in cui è stato in programmazione nei cinema italiani, incassando 590 milioni di dollari in tutto mondo.

Le nostre razze, unite da una storia a lungo dimenticata e un futuro che affronteremo insieme. Io sono Optimus Prime e invio questo messaggio affinché il passato venga ricordato, perché è di quei ricordi che noi viviamo”.

doppioschermo

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