L’attuale sceneggiatura del sequel seguirà, secondo l’attore, la versione originale di Aronofsky per l’85%. E assicura che la riscrittura operata da Mark Bomback dello script iniziale di Christopher McQuarrie è altrettanto valida, se non migliore.
Jackman si mostra comunque deluso per la mancata occasione di veder diretto Wolverine 2 dal regista de Il cigno nero e The wrestler. La sua, dice l’attore, “è una versione che io so i fan avrebbero voluto vedere. Io avrei voluto vederla”.
Speriamo che il secondo film dedicato al mutante canadese sia migliore del primo, per placare sia la delusione del primo capitolo che quella derivante dal cambio di regia di questo nuovo progetto.





