La categoria degli esercenti di sale cinematografiche americane, riunito nel National Association of Theater Owners, non ha ancora risposto a tale provocazione. Del resto non è nemmeno la prima volta che le major hollywoodiane cercano di spostare i costi del 3D dal proprio fatturato. Nel 2009 ci aveva provato anche la FOX, prima dell’uscita del terzo capitolo de L’era glaciale, ma il tentativo era fallito nel momento in cui i cinema avevano minacciato di programmare il film solo nella sua versione 2D.
In questo senso, la Sony ha molto da temere. Il prossimo anno sono previsti due importanti film in 3D: Men in Black III e The Amazing Spider-Man, che dovrebbero uscire rispettivamente il 25 maggio ed il 3 luglio...
Bisognerà vedere se il colosso cinematografico avrà intenzione di portare avanti la propria linea nonostante tutto. Sfidando il potere delle sale nonchè il comprovato effetto di saturazione che le proiezioni stereoscopiche stanno creando nel pubblico americano ed internazionale.





