Le avevamo lasciate alla luce soffusa di una stanza a nascondere un cadavere: cliffhanger ardito ed angosciante, destinato ad intrecciare i loro destini in maniera ancora più fitta. Ed ora, dopo la pausa estiva, le Desperate Housewives riprendono le loro tragicomiche avventure proprio da quel punto.
Dopo essersi sbarazzati del corpo e dell’auto del morto, le amiche di Wisteria Lane devono ora imparare a convivere con il terribile segreto che le unisce ma, com’è ovvio, la reazione di ciascuna esse è diversa. Bree deve tenere a bada il fiuto del suo nuovo fidanzato poliziotto che sembra intuire qualcosa di strano; Lynette cerca di non ricorrere troppo all’appoggio emotivo di Tom per non complicare ulteriormente i loro rapporti in vista dell’imminente separazione; Gabrielle è alle prese con il moto di pentimento cristiano di Carlos che vuole a tutti i costi confessare l’omicidio al suo prete di fiducia; e infine Susan, da sempre la più solare ed ingenua del gruppo, mostra le maggiori difficoltà a far finta di nulla e andare avanti.
Un inizio di stagione un po’ cupo, per gli standard di Desperate Housewives, dove di solito il primo episodio di ogni nuova serie tende sempre a concentrarsi sul nuovo inquilino e sulla sua torbida storia. Anche stavolta, in effetti, viene introdotto un nuovo personaggio (che di certo si scoprirà essere custode di qualche segreto): un giovane uomo dall’aspetto piacente e dallo stile affascinante, che ricorda in qualche modo una versione low budget di Robert Downey Jr. Tuttavia in questa puntata – dall’indicativo titolo Secrets That I Never Want to Know – la new entry compare molto poco e non lascia trapelare ancora nulla di sé, eccezion fatta per una certa ritrosia ad accettare le avances sessuali esplicite e poco eleganti di Renee.
In definitiva, non una ripresa scoppiettante, questo episodio 8x01. Sperando che la patina di depressione e repressione che avvolge le casalinghe – stavolta davvero disperate – riesca presto a sollevarsi e a dar vita alle situazioni ironiche, provocatorie ed irriverenti che le hanno sempre rese così simpatiche fin dalle loro prime apparizioni.




