Al centro della piece teatrale che ha ispirato il film il difficile rapporto tra un padre e un figlio immigrati romeni. Il genitore è coinvolto nel mondo dello spaccio e il figlio cerca di riscattarsi attraverso lo studio. “Il film – ha spiegato Gassman - sarà prodotto da Rai Cinema e Eagle Pictures ed è patrocinato da Amnesty International. Lo sceneggiatore è Vittorio Moroni, lo stesso di Terraferma di Emanuele Crialese. Siamo alla terza scrittura della sceneggiatura. Sono molto emozionato. In due anni di tournee lo spettacolo ha avuto 250 mila spettatori”.
“Parliamo – ha proseguito l'attore - di extracomunitari, di violenza. È di pochi giorni fa l'ultima sparatoria nella periferia di Roma. La città sta diventando una sorta di Bronx. Il film si inserisce in una realtà che va oltre le storie che raccontiamo”.





