L'evento di apertura, tenutosi presso l’audirorium Parco della Musica di Roma, ha goduto della presenza di due ospiti d’eccezione: la presidente della Regione Lazio Renata Polverini (al centro di qualche polemica) e l’attore Jim Belushi, che ha divertito la platea con la sua simpatia alla fine dell’incontro.
La Polverini ha subito sottolineato gli sforzi compiuti dalla Regione Lazio per venire incontro alla cultura sostenendo economicamente il Roma Fiction Fest 2011. "E’ un’edizione che ricorderemo con orgoglio”, ha detto la presidente.
Ha voluto a sua volta ricordare l’importanza di questa nuova edizione del Festival l'assessore alla Cultura, Arte e Sport della regione Lazio Fabiana Santini, puntando suoi elementi di novità. "Ci siamo presi del tempo, abbiamo ascoltato le richieste che ci arrivavano dal mondo televisivo ed abbiamo avviato un confronto dal quale nasce una edizione totalmente rinnovata", ha affermato la Santini. Secondo queste valutazioni, spostare il Festival a settembre “ne fa un'importantissima vetrina, un trampolino di lancio per i prodotti che verranno presentati durante la stagione televisiva che inizia".
Fiducioso anche il Presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi, il quale si è espresso in maniera chiara sulla necessità di finanziare il Festival. “Non abbiamo esitato. Sia perché con la Regione Lazio abbiamo l’onore di collaborare a molte iniziative culturali, sia perché pensiamo che la Camera di Commercio debba occuparsi dello sviluppo del territorio”. Il riferimento è proprio al settore della produzione cinematografica, che secondo Cremonesi utilizza il territorio del Lazio per il 64% circa nelle fiction e per oltre il 68% nei film. Un settore che, proprio per combattere la crisi economica, va supportato e reso più competitivo sul mercato internazionale.
Un Festival no frills, quindi, il quale punta alla qualità riducendo gli antichi sfarzi, con un programma ricco che celebra le produzioni italiane senza dimenticare l’importanza della vetrina internazionale.





