Lo Scarface della Universal non vuole essere però né un remake né un sequel della pellicola originale. Ci saranno degli elementi in comune con i primi due film: uno straniero, un immigrato, che si fa strada tra le istituzioni criminali in cerca di una versione personale del sogno americano, attraverso la spietatezza e spinto da una violenta ambizione. Secondo i magazine americani online lo studio vorrebbe concentrarsi sulla provenienza del nuovo Tony, la cui etnia era stata importante nei film di Hawks e De Palma. Nello Scarface originale il protagonista era infatti un italiano, interpretato dall’attore Paul Muni, trasferitosi a Chicago, nel remake di De Palma invece Tony era un cubano, “imperatore” del traffico di cocaina a Miami.
La domanda che sorge adesso è però quali saranno gli attori della nuova generazione a sostituire star come Ann Dvorak, Boris Karloff e George Raft ma anche Michelle Pfeiffer, Steven Bauer e Mary Elizabeth Mastrontonio? Nell’83 alla notizia del remake della Universal il pubblico gridò all’eresia dopo il successo del classico prodotto da Howard Hughes, sceneggiato da Ben Hecht e diretto da Howard Hawks e Richard Rosson. Il remake riuscì però a sconfessare i timori e le perplessità diventando un cult anche grazie alle sue commistioni con la cultura hip-hop.





