17 Sep
Al Teatro Valle occupato due giornate dedicate al cinema
Scritto da Sonia Arpaia |
 

Il 19 e il 20 settembre al Teatro Valle occupato va in scena il dibattito con due giornate dedicate alla potenza delle immagini in movimento e alla forza narrativa del cinema delle origini

Si comincia lunedì, dalle 17.30 alle 20.00, con un laboratorio aperto con Mario Sesti giornalista, scrittore e critico cinematografico, tra gli ideatori e curatori del Festival di Roma.

Sesti introdurrà il pubblico alla filmografia di Terrence Malick analizzando il rapporto tra la parola e le immagini nell'opera del grande regista, vincitore con il suo The Tree of life della Palma d'Oro al 64/o Festival di Cannes. Alle 21.00 si rievocherà l'atmosfera magica dei primi cinematografi, l'emozione del “buio in sala”, con la proiezione di grandi capolavori del cinema muto accompagnati da musica dal vivo: Viaggio nella Luna (1902, di Georges Mèliès) Assalto al treno (1903, di Edwin S. Porter), L'Inferno (1911, di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan), Entr'acte (1924, di Renè Clair).

Martedì, dalle 13.00 alle 16.00 proiezioni a sorpresa. Alle 17.00 ci sarà un'assemblea aperta sulle dinamiche economiche e culturali che regolano la distribuzione cinematografica in Italia. Interverranno distributori indipendenti. Dalle 21.00, infine, ancora capolavori del cinema muto alternati a performance dal vivo di Valerio Mastandrea, Elio Germano, Vinicio Marchioni che leggeranno brani tratti dalle più belle sceneggiature del cinema italiano.

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