Per la Ranieri è sicuramente un periodo dorato: “Sono tornata sul set per il seguito di Immaturi a 50 giorni dal parto. È stata dura, “core de mamma”, ma penso sia importante per una donna rimettere a posto i propri ruoli. La maternità sicuramente ti cambia, ti dà una nuova prospettiva sulle cose, rende meno egoisti”. Anche se non è facile conciliare lavoro e famiglia, “per ora funziona bene, grazie a una mamma meravigliosa e a un compagno che è un papà bravissimo”.
Nella pellicola di Edoardo De Angelis, Luisa Ranieri è Sofia, figlia brillante ma irrealizzata di Ciccio Dop imprenditore/boss della mozzarella di bufala nel casertano, che vede improvvisamente il suo impero messo a rischio dall'arrivo sul mercato di un'ottima mozzarella, a costi dimezzati, prodotta dai cinesi. “Luisa ha in comune con il suo personaggio il Dna di femmina napoletana, forte, determinata e bella”, ha spiegato il regista. “Ho trovato la sceneggiatura geniale: è un genere che in Italia non si fa, e c'era un bellissimo ruolo femminile, che non fa solo da corredo, per quanto spiritoso, a quelli maschili, come spesso succede nel cinema italiano. Eppure puntare sulle donne, come dimostra Paola Cortellesi, dà dei risultati”, ha aggiunto l’attrice. Quello di Sofia “era un ruolo rischioso, ma ho deciso di lanciarmi e affidarmi ad Edoardo, che pur essendo un esordiente ha le idee molto chiare. C'è spazio anche per un cinema non minimal se i personaggi mantengono, come in questo caso, una verità”.
La Ranieri ha anche in uscita in Francia il 5 ottobre Bienvenue a bord di Eric Lavaine, con Valerie Lemercier. “Mi sono trovata molto bene in Francia. Ho scoperto di essere incinta durante le riprese del film e quando sul set l'ho detto mi hanno trattato come una regina”.





