Il figlio di Stone, Sean, insieme alla produttrice Melissa Carter della Reel Knights Productions, stava meditando di lavorare sul grande intellettuale e mistico persiano Molana Jalal ad-Din Rumi, vissuto nel XIII secolo. In una successiva intervista rilasciata durante il Toronto Film Festival, avrebbe poi difeso il diritto dell'Iran ad un programma nucleare difensivo contro Israele e preso le parti del presidente iraniano Ahmadinejad.





