E’ ritornato sul grande schermo nei panni di zio Nino in Terraferma di Emanuele Crialese, ma Beppe Fiorello è conosciuto al grande pubblico soprattutto grazie ai ruoli interpretati in decine di fiction tv
Il ruolo dell’isolano che spera di fare successo con il turismo, intrattenendo i forestieri in spiaggia e sulla barca con cui li porta a fare a gara di tuffi, “è rappresentativo di molti italiani, simpatico e vigliacco, uno di quelli che non vuole vedere il mondo che cambia”, ha spiegato l’attore che sul set ha dovuto anche ballare con indosso un costume a dir poco succinto. “Quel personaggio esiste: è a Lampedusa e per dirla tutta porta il perizoma. Crialese mi ha minacciato più volte di farmelo indossare nel film ma io non avrei opposto resistenza. Ho cominciato in perizoma nell'Ultimo Capodanno di Marco Risi”, ha scherzato l’attore che vuole ringraziare il regista. “Con Terraferma scardina uno stereotipo che riguarda me e altri miei colleghi che lavorano in tv: quello di essere catalogati come attori di fiction e dunque non buoni per il cinema. Ho vissuto sulla mia pelle tante volte questa discriminazione tutta italiana che è a senso unico, perchè invece gli attori di cinema in tv lavorano e tanto perchè la fiction paga bene. Crialese non ha visto in me la star tv ma l'attore più giusto per questo ruolo”.