La protesta aveva coinvolto dozzine di manifestanti, uniti insieme alla Hannah per reagire alla notizia della costruzione del Keystone XL che attraverserebbe sei stati per raggiungere le raffinerie in Texas. “Siamo qui oggi per dire no alla schiavitù, no alla tara, alle sabbie e no al piano dell’oleodotto Keystone”, ha dichiarato l’attrice secondo quanto riportato dalla CNN. Prima che venisse arrestata Hannah aveva detto ai giornalisti della Associated Press che i manifestanti vogliono essere liberi dalla dipendenza dai combustibili fossili. Il gruppo di protestanti infatti reclama investimenti nell’energia pulita e Hannah ha confessato che spera che il presidente Barack Obama non cederà alle lobby del petrolio.
L’attrice, che aveva già dei precedenti con le forze dell’ordine, si era seduta sul marciapiede vicino alla Casa Bianca e si era rifiutata di rispettare gli ordini della polizia di allontanarsi dal luogo. Oltre 70, secondo la Reuters, le persone che come lei sarebbero state arrestate.





