30 Aug
Con Kung Fu Panda 2 DreamWorks conquista anche la rete cinese
Scritto da Angela Cinicolo |
 

Dopo l’enorme successo di Kung Fu Panda 2 la DreamWorks Animation è diventata la seconda major di Hollywood a far parte dell’accordo per la distribuzione di video online sul sito cinese Youku

com. Il sito aveva infatti dichiarato precedentemente di aver firmato un contratto con la Glendale per distribuire il franchise del pandamonio in vetta alle classifiche di tutto il mondo, ma adesso le release della DreamWorks verranno distribuite in Cina per la prima volta attraverso la rete.

Il Panda più divertente, panciuto e sensibile degli schermi era già diventato popolare in Cina con il primo capitolo, quando di arti marziali si vedeva solo l’ombra di una tenera parodia, e Youku aveva quindi programmato il servizio on-demand offrendolo ai suoi utenti a meno di 1$. I due film saranno successivamente disponibili gratuitamente sul canale del cinema hollywoodiano del sito.

L’accordo tra lo studio americano e il sito cinese è stato firmato due mesi dopo che la Warner Bros. si è messa d’accordo con Youku sullo streaming di 450 dei suoi film, incluse le saghe leggendarie come Harry Potter e Il Signore degli Anelli, sottotitolati in Cinese e disponibili sul sito a meno di un dollaro. Per combattere la concorrenza il sito infatti ha lanciato i suoi contenuti a un prezzo più economico dei DVD, il cui costo si aggirerebbe in Cina intorno ai 2 dollari.

“La tecnologia sta crescendo e per gli utenti cinesi di internet aumentano sempre di più le richieste di entertainment sul web così Youku ha pensato di espandere la road map tradizionale dei film attraverso gli accordi con gli studios”, ha sostenuto Victor Koo, executive del sito. “Sia Kung Fu Panda che Kung Fu Panda 2 hanno registrato record d’incassi in Cina”! Nel 2009 Kung Fu Panda era stato infatti il numero uno ai botteghini in Cina e il sequel finora ha già incassato più di 92 milioni di dollari. Come dar torto al popolo che in fondo di pellicole sulle antiche arti marziali ne ha visti macinare un bel po’... dagli americani?

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