Un fratello, una sorella e un immigrato: sono i tre protagonisti di “Benur”. Tre vite senza colori, ma con molti comici dolori. Sergio è un ex stuntman del cinema, invalidato e disoccupato, che per sbarcare il lunario si fa fotografare, vestito da centurione, dai turisti al Colosseo. Vive con la sorella Maria, fallita in amore che per arrotondare, e' costretta ad eccitare uomini al telefono lavorando per una hotline erotica.
Un’esilarante deriva sociale e morale. Nella loro vita arriva Milan, immigrato clandestino bielorusso, pieno di iniziativa, che comincia ad adoperarsi in tutti i modi possibili, facendo nascere buffe situazioni e comiche risoluzioni. “La miseria non fa ridere quasi mai – dichiara il regista Massimo Andrei - ma il mio intento è raccontarla mantenendo il tono esilarante ereditato dalla commedia teatrale e continuando in quella tradizione che tanto mi appartiene che è il Totò di Miseria e Nobiltà”.
La fotografia è di Vittorio Omodei Zorini, le scene di Massimiliano Nocente, i costumi di Isabella Rizza e le musiche di Nicola Piovani.
Le riprese saranno a Roma, intorno al Colosseo e si prevede un certo afflusso di curiosi per le scene di inseguimento della biga da parte delle auto della polizia.





