Sarà alla 68esima Mostra del Cinema di Venezia con Ruggine di Daniele Gaglianone, in cui ha confidato di aver messo a nudo le sue paure segrete: Valeria Solarino parla del suo personaggio, un'adulta che non ha superato il trauma dell'uccisione di due coetanee quando era bambina: "Il cast di noi adulti è in funzione dei bambini
Non per la somiglianza fisica, Daniele cercava attori che avessero la stessa malinconia nello sguardo, lo stesso segno di un'angoscia nascosta, repressa”, ha spiegato l’attrice. “A me ha chiesto di interpretare Cinzia pensando di avere sempre alle spalle una presenza negativa, un'ombra, una paura segreta. Ho capito che si trattava della cicatrice per il trauma vissuto".
Dopo le vacanze e il red carpet al Lido, Valeria Solarino è pronta a riprendere il tour teatrale de La signorina Giulia ("Ricominciamo a dicembre in varie città italiane, a febbraio saremo a Roma"), mentre sarà in tv in autunno con Anita. "Ha avuto il coraggio di imbracciare fucile e baionetta e combattere accanto agli uomini, ha attraversato il mondo tra mille fatiche, ha avuto quattro figli. Ed e' morta a soli 26 anni. E' la conferma che dietro ad ogni grande uomo c'e' una grande donna", spiega a proposito del suo personaggio.