Le star Jeff Bridges, Steve Buscemi, John Goodman, Julianne Moore e il compositore T Bone Burnett hanno chiacchierato insieme della commedia a cui hanno lavorato e che, pare, resti una delle opera più amate delle loro carriere. Uscito nelle sale nel 1998 Il grande Lebowski non solo è entrato prepotentemente nella lista dei film pop più amati dagli spettatori, ripercorrendo una strada riservata a pochi film precedenti come The Blues Brothers, ma è diventato anche una festa annuale organizzata per la prima volta a Louisville, nel Kentucky, e dal 2002 diffusa in altre città.
Durante l’evento l’attore Jeff Bridges, in un inconfondibile look che rendeva omaggio al film e al suo storico Dude, si è divertito a scambiare con il collega Buscemi una serie di battute che citavano quelle recitate nel film. John Goodman ha raccontato all’Hollywood Reporter quali sono secondo lui i motivi del successo strepitoso del film: “Penso che sia per la sceneggiatura, per il cast perfetto, per la trama… Credo che alle persone piaccia il livello alto e continui a guardarlo”.
Julianne Moore ha attribuito invece la popolarità del film al protagonista, lo scansafatiche e avido giocatore di bowling Dude! Alla risposta sulla domanda se potremmo aspettarci un eventuale sequel l’attrice ha risposto con una freddura: Il grande Lebowski 2, titolo che era già stato fatto per la gioia dei fan. Alle sue parole si è unito anche il compositore delle musiche, T Bone Burnett, che ha espresso il desiderio di rimettersi a lavorare sul tema musicale del film. Chissà che il seguito del film, tra le richieste dei fan e il successo del negozio newyorkese che vende solo merchandising per veri “dudes”, non abbia portato i Coen a fare dietrofront rispetto alla smentita di qualche mese fa, quando misteriosamente in un’intervista l’attrice Tara Reid aveva annunciato che sarebbero iniziate le riprese del sequel.





