10 Aug
Woody Allen, la magnifica ossessione italiana
Scritto da Angela Cinicolo |
 

Sono passate poche settimane dal primo ciak del regista newyorkese Woody Allen nella capitale, ma da allora il richiamo pubblico del set e dei suoi protagonisti internazionali - Alec Baldwin, Penelope Cruz, Judy Davis, Jesse Eisenberg, Greta Gerwig ed Ellen Page – non ha cessato un solo istante di essere attivo

Ad attirare l’attenzione dei turisti, dei passanti italiani e dei paparazzi ci ha pensato anche la presenza nel cast di attori italiani del calibro di Roberto Benigni che, è risaputo, trasforma sempre ogni scena calcata in uno show massmediatico senza precedenti. 


Il titolo del film di Allen è Bop Decameron e adesso pare preannunciarsi come la nuova Dolce Vita dei nostri tempi: a giudicare dalle immagini e dai rumours trapelati dai vari set sparsi nell’afosa Roma sembra infatti che il regista stia utilizzando alcuni dei temi e delle location ( da Campo dei Fiori a l'Ara Pacis) care a Federico Fellini. Soprattutto, Allen ha riportato indietro nel tempo la figura del paparazzo, “ideata” dalla geniale mente felliniana, a caccia di star e di gossip dietro ogni angolo possibile. Quello che succede fuori dal set si ripete però anche sulla scena: nella commedia infatti Benigni interpreterà Leopoldo Pisanello, un uomo qualunque diventato fortuitamente famoso e quindi perseguitato dai mass media. I minuti di celebrità di Pisanello-Benigni diventeranno per l’uomo un’ossessione, proprio come quella che probabilmente quest’estate sta vivendo il regista nell'immancabile camicia carta da zucchero, ormai fondamentale per gli avvistamenti capitolini.

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.