09 Aug
Locarno, Isabelle Huppert: basta lacrime, al cinema voglio far ridere
Scritto da Monica Scillia |
 

Ambigua, sensuale, intensa: sono i mille volti di Isabelle Huppert, splendida 58enne premiata con l’Excellence Award Moet & Chandon al Festival di Locarno, che a sorpresa rivela di essere pronta a girare una commedia

“A me interessa la qualità, quindi va bene anche una commedia, purché sia bella e buona”, ha sottolineato l’attrice anche se, ol giorno d’oggi, non vede molti autori “con cui varrebbe la pena lavorare. E poi il cinema segue la vita, quindi si fanno meno commedie forse perché è meno piacevole”. E in effetti, nella sua lunghissima carriera, Isabelle Huppert ha interpretato sempre donne infelici e tormentate, da Madame Bovary alla postina assassina di Il buio della mente, fino alla perversa Pianista.

Ma il successo è arrivato nel 1977 con La merlettaia di Claude Goretta, presentato al Festival di Cannes: una pellicola che “indubbiamente mi ha aperto più porte”, rivela al pubblico di Locarno. “E’ stato un incontro fortunato non solo con un grande regista, ma anche con un personaggio che aveva degli aspetti nascosti, più profondi”. Ma l’autore con cui ha lavorato più spesso è senza dubbio Claude Chabrol. “Tra di noi c’è stata sintonia fin dal primo momento e con il tempo sembravamo una vecchia coppia. Io l’ho sempre ammirato tantissimo, perché era una persona che nonostante avesse una grandissima cultura non amava ostentarla. Era un tipo divertente e mi sentivo onorata di lavorare al suo fianco”, ha spiegato l’attrice.

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