05 Aug
Terminate riprese di "Romanzo di una strage" di Marco Tullio Giordana
Scritto da Sonia Arpaia |
 

Dodici settimane di lavorazione con l’ultimo ciak che ha visto il giudice Giancarlo Stiz (Diego Ribon) rinviare a giudizio per la strage di piazza Fontana i neofascisti Franco Freda (Giorgio Marchesi) e Giovanni Ventura (Danis Fasolo)

Si sono chiuse, così, le riprese di Romanzo di una strage, l’ultimo film di Marco Tullio Giordana, prodotto da Riccardo Tozzi per Cattleya e RaiCinema, scritto assieme a Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Il regista aveva già collaborato con loro per Pasolini, un delitto italiano e La meglio gioventù.

Il film, basato su una minuziosa ricostruzione dei fatti, racconta tutto ciò che avvenne dopo la famosa bomba esplosa alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano, il 12 dicembre 1969. Figure centrali sono quelle dell’anarchico Giuseppe Pinelli (Pierfrancesco Favino) che precipitò dal quarto piano della questura di Milano in circostanze mai veramente chiarite, e del commissario della Squadra politica Luigi Calabresi (Valerio Mastandrea) al quale fu addebitata la responsabilità morale del terribile episodio.  Luigi Calabresi proseguì per proprio conto le indagini sulla bomba di piazza Fontana finché non venne assassinato nel 1972.
Altri interpreti del film sono Michela Cescon (Licia Pinelli), Laura Chiatti (Gemma Calabresi), Fabrizio Gifuni (Aldo Moro), Omero Antonutti (Giuseppe Saragat),Luigi Lo Cascio (giudice Polillo), Giorgio Colangeli (Federico Umberto D’Amato), Giorgio Tirabassi (il Professore), Stefano Scandaletti (Pietro Valpreda), Denis Fasolo (Giovanni Ventura), Giorgio Marchesi (Franco Freda), Thomas Trabacchi (il giornalista Marco Nozza).


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