Detroit. Un improvviso black-out di energia elettrica getta nel panico la città. All'alba del giorno successivo il sole illumina solo pochi sopravvissuti mentre la quasi totalità degli abitanti è misteriosamente scomparsa lasciando per le strade soltanto abiti, oggetti e auto.
Un giornalista televisivo di nome Luke (interpretato da Hayden Christensen), un proiezionista cinematografico (John Leguizamo), un'infermiera (Thandie Newton) e un ragazzino spaventato che non trova più sua madre, cercano di sfuggire alle tenebre e si ritrovano casualmente in un bar munito di generatore a gasolio e di qualche riserva di cibo e di acqua. L'ultima oasi di salvezza in una città completamente inghiottita dal buio. Luke è deciso a risolvere il mistero e a fuggire verso Chicago, così si mette alla ricerca di un veicolo funzionante, ma senza l'appoggio degli altri, che per un motivo o per l'altro, non sono disposti a seguirlo. Il tempo inizia a scarseggiare, l'oscurità che avanza li costringerà presto a fare i conti con le loro paure e con le devastanti conseguenze di quella che appare come una vera e propria apocalisse...
Vanishing on 7th Street indaga su una delle ansie primordiali dell'umanità: la paura del buio. Il regista Brad Anderson (già autore dello splendido L'uomo senza sonno e degli ottimi thriller Session 9 e Transsiberian) sull'argomento ha detto la sua: “Non è l'oscurità in sé a essere spaventosa, lo è quello che vi si nasconde. Quando qualcosa è avvolto nell'ombra, non possiamo descriverlo, non possiamo indicarlo, non possiamo comprenderlo. E ciò che non possiamo vedere diventa ciò che temiamo di più. È un qualcosa che risale ai tempi in cui orsi delle caverne e tigri dai denti a sciabola aspettavano nel buio per assalirci. Probabilmente è qualcosa che abbiamo inscritto nel dna”.
"È qualcosa di più profondo del film di genere medio. E non è solo fantasia visto che la storia si ispira ad avvenimenti reali, come la scomparsa di tutti gli abitanti della colonia di Roanoke, in Virginia, nel 1590. Non esiste ancora una spiegazione di quanto è successo” - ha dichiarato la produttrice Celine Rattray.
Per l'attore protagonista Hayden Christensen, salito alla ribalta mondiale per il ruolo di Anakin Skywalker nella nuova trilogia di Star Wars, lavorare con Brad Anderson è stata una forte motivazione: “Sono un ammiratore delle opere di Brad, quando mi ha contattato, mandandomi la sceneggiatura, sono stato davvero contento di essere coinvolto. È un regista davvero meticoloso, super analitico. Brad ha il controllo di ogni elemento del film e allo stesso tempo ci da la possibilità di sperimentare quello che stanno affrontando i protagonisti”.
Vanishing on 7th Street è girato interamente a Detroit, nel Michigan, la Città dei Motori ch è stata completamente trasformata dalla recente crisi economica. La periferia degradata ha fatto da sfondo perfetto per la rete urbana deserta del film, ma la vitalità della comunità locale è stata una felice sorpresa per la troupe che è stata accolta a braccia aperte e ne ha tratto un grosso aiuto logistico.
L'assenza che si trasforma in un mostro per dar vita ad un film di tensione e non ad un horror sanguinario, un thriller molto dark incentrato su come si comportano le persone in circostanze inaspettate, che siano esse sovrannaturali o quotidiane.