22 Jul
Lino Banfi: addio nonno Libero, presto un film con De Niro
Scritto da Sonia Arpaia |
 

“Sono rimasto molto legato al quel personaggio, ma nonno Libero non può tornare”

Parola di Lino Banfi ospite dell'ultima giornata del Giffoni Film Festival. Nonostante molti ragazzini continuino a chiamarlo così, Banfi conferma: “sono legato per i prossimi tre anni a nuovi progetti, pur volendo, potrei tornare in Un medico in famiglia solo a 78 anni. Preferisco che il pubblico ricordi Nonno Libero ancora giovane. Ora ho fondato una mia casa di produzione – ha proseguito Banfi - che si chiama 'Alba 3000'. Sono cambiate molte cose da quando sono produttore. Da una trentina d'anni non mi amo più fisicamente, per questo non mi rivedevo mai nei girati. Ora però, da quando produco io i miei lavori riesco a rivedermi anche mille volte”.

E sui progetti futuri Lino Banfi anticipa qualcosa. “Diventerò il commissario Zagaria, che poi è davvero il mio cognome. Forse non farà dimenticare il personaggio di nonno Libero ma andrà di pari passo. - ha spiegato - La serie andrà su Canale 5. I commissari oggi in tv, sono belli, abbronzati, con gli occhiali da sole, che si rotolano per terra e poi baciano in continuazione... Il mio commissario, invece, sarà un po' anomalo, che si commuove per un cane che viene investito o per un ragazzo che muore di overdose. Poi farò un film corale con i miei conterranei pugliesi, girato nel Salento che si chiamerà La Delagation, diretto da Sergio Rubini e , dopo il successo che ho avuto in Germania Indovina chi sposa mia figlia, ho in progetto una sorta di seguito di questo film, con il mio personaggio che va a Los Angeles. Ci sarà anche Robert De Niro”.

Tornando al passato, infine, Banfi ha solo un piccolo rimorso. “Devo chiedere scusa a tutti quelli che mi vogliono bene per il sequel de L'allenatore del Pallone, perché meritavano di più. Oggi con la mia produzione non sarebbe capitato. Io mi occupo davvero di tutto anche dei costumi. In L'allenatore del Pallone 2 hanno speso poco, ne è venuta fuori una cosa misera, anche se il film ha incassato molto. Mi dispiace davvero”.


Tagged under

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.