Quante volte abbiamo ballato Maniac di Micheal Sembello o What a feeling di Irene Cara perché Flashdance è uno dei nostri film preferiti. E quante volte avremmo voluto essere al posto di Maverick nel pilotare un F- 14 Tomcat, ripetendo la frase: “Lassù non c’è tempo per pensare. Se pensi sei morto”. Tutti avremo visto almeno una volta Beverly Hills Cop e riso alla risata di Axel Foley. Se avete visto uno o di questi film (o tutti), allora c’ è una cosa che dovete sapere: ad averli prodotti è l’ingegno di Jerry Bruckheimer, l’uomo dei record. Nonchè l’uomo dietro il successo di Pirati dei Caraibi.
Nato a Detroit, il suo primo successo cinematografico è stato American Gigolò (1980) con un giovanissimo Richard Gere. A questo hanno fatto seguito Flashdance (1983), Beverly Hills Cop (1984), Top Gun (1986), Beverly Hills Cop II (1987), Giorni di Tuono (1990). Del 1995 sono Pensieri pericolosi, Bad Boys e Allarme Rosso, seguiti da The Rock (1996) e Con Air (1997).
Nonostante la battuta d’arresto avuta dopo la morte dell’amico Don Simpson nel 1996, Bruckheimer ha continuato a produrre film, per lo più d’ azione: Armageddon (1998), Nemico Pubblico (1998),Fuori in 60 secondi (2000), Le ragazze del Coyote Ugly (2000), Il sapore della vittoria (2000), Pearl Harbor (2001), Black Hawk Down (2001), Bad Company (2002). Bad Boys 2 (2003). Nel 2003 produce il primo film della saga piratesca, La maledizione della prima luna, e Veronica Guerin – Il prezzo del coraggio. Seguono King Arthur (2004), Il Mistero dei Templari (2004), Deja Vù (2006),Il Forziere fantasma (2006), Il Mistero delle Pagine perdute (2007), Pirati dei caraibi - Ai confini del mondo (2007). Due anni dopo produce G – Force e I love shopping. Del 2010 sono Prince of Persia – La sabbia del tempo e L’ Apprendista stregone a cui è seguito nel 2011 l’ ultimo capitolo dei Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare.




