In seconda posizione la pellicola di Michele Placido, Vallanzasca – Gli Angeli del Male (con Kim Rossi Stuart miglior attore protagonista, colonna sonora dei Negramaro e miglior montaggio di Consuelo Catucci).
Premiata anhe la pellicola rivelazione dell'anno, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo e Anna Foglietta, vincitrice, insieme ad Alessandro Siani, del Premio Antica Fratta-Nastri d’Argento. Emilio Solfrizzi ha invece ricevuto il Nastro per la migliore canzone (Amami di più, scritta con Francesco Cerasi e Alessio Bonomo per Se sei così ti dico sì), mentre a Mario Iaquone per 20 Sigarette e Il gioiellino è andato il premio per il miglior sonoro in presa diretta.
A Valeria Bruni Tedeschi - nell’anno in cui ci ha regalato un’interpretazione particolarmente importante anche per il significato sociale di un piccolo, interessante film come Tutti per uno di Romain Goupil - va invece il Nastro d'Argento Europeo 2011 che Bulgari ha realizzato quest'anno per il SNGCI in un'edizione speciale, mentre Alba Rohrwacher ottiene il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo; Giuseppe Battiston è il miglior attore non protagonista (La Passione di Carlo Mazzacurati, Figli delle stelle di Lucio Pellegrini, Senza arte né parte di Giovanni Albanese) e Carolina Crescentini la miglior attrice non protagonista per Boris il film e 20 sigarette. Alice Rohrwacher, sorella di Alba, con Corpo celeste presentato con successo al Festival di Cannes, è infine la migliore regista esordiente dell’anno.





