Domenica, 12 Giugno 2011 10:28

Biografilm 2011 ricorda Rock Hudson

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La kermesse bolognese ricorda con un documentario di 58 minuti Rock Hudson, gagliarda e controversa icona maschile

Un documentario di 58 minuti, Rock Hudson- Dark and Handsome, in ricordo non solo di un attore noto sul grande schermo degli anni sessanta settanta per il facile sex-appeal e per l’omosessualità risaputa, ma anche un uomo coraggioso che ha saputo affrontare con fermezza la terribile malattia dell’AIDS, all’epoca un male ancora poco considerato. Sguardo penetrante e presenza carismatica, Hudson nacque a Winnetka nel 1925 ed esordì con  un dramma bellico nel ’48, Falchi in picchiata; è stato affiancato da celebrità di Hollywood come l’ammaliante Elisabeth Tylor e James Dean ne Il gigante, film in cui ricevette il premio Oscar. Dopo aver recitato ruoli drammatici, Hudson mette in luce una verve inedita in un ciclo di tre commedie, affiancato da un’altra lady seducente, Doris Day e in lavori successivi con Howard Hawks e Jonh Frankheneimer. Tra gli anni ‘70 e ‘77 per lui c’è spazio anche in un telefilm di successo trasmesso sulla NBC. Il documentario prodotto da Andrè Schafer e Andrew Davies (Germania 2010), ripercorre le varie tappe dell’artista mettendo in luce attraverso interviste con le persone a lui care aspetti inediti della sua personalità e curiosità. Dal matrimonio “finto” con la segretaria Phyllis Gates, organizzato dal suo agente per non gridare allo scandalo tra i giornali scandalistici, all’amicizia con Liz Taylor, segretamente innamorata dell’attore, fino al personaggio de I Flinstone a lui ispirato. Carismatico e di successo, ha affrontato la giungla di Hollywood con i suoi lati positivi e negativi nascondendo, dietro il suo sguardo fiero, le sue paure e insicurezze scaturite dall’omosessualità. L’anno 1984 è cruciale per l’attore poiché gli viene diagnosticato l’HIV: è la prima star internazionale che dichiara in pubblico di aver contratto questa malattia. Il sostegno di amici e colleghi, compreso il presidente degli USA Reagan, accompagnò Hudson nella battaglia contro il morbo verso il quale negli anni ottanta regnava ignoranza e superficialità; dalla morte dell’attore infatti la Taylor divenne promotrice di una campagna di sensibilizzazione verso l’AIDS, si diffuse una coscienza generale di lotta contro la malattia e fiducia nella ricerca. Il cortometraggio lascia un’immagine dell’attore integra, ritraendolo nella sua figura affascinante e misteriosa duplice, “dark and handsome”

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