31 May
Ruby scrive a Woody Allen: "Incontriamoci, voglio essere la sua musa"
Scritto da Melania Di Giacomo |
 

"Un tè insieme", per parlare del "nostro futuro professione", del resto "cosa ho io meno di Carla Bruni?"

Woody Allen aveva parlato di lei a Cannes: "Ho visto Ruby Rubacuori solo in fotografia, ma la trovo attraente e affascinante. Magari sa anche recitare", e lei deve aver pensato di poter confessare il suo sogno: conquistare anche Hollywood. Così Karima El Mahroug, in arte Ruby Rubacuori, ha messo questi suoi desideri nero su bianco, indirizzando una lettara pubblicata dal settimanale Oggi proprio al raffinato regista: "Gentilissimo Maestro, ho appreso dalla stampa italiana di un Suo interesse nei miei confronti. Ne sono fiera e orgogliosa e spero di non deludere le Sue aspettative. Vorrei incontrarLa quanto prima", recita Ruby. E poi dritta: "Spero, quindi, che quando Lei sarà in Europa possa contattarmi per prendere un tè insieme e discutere del nostro futuro professionale". Poi la ragazza vuole dimostrare anche di parlare con cognizione di causa, di aver guardato i film del regista newyorkese: "Lei per me è un mito ho profondamente amato un suo film, che per me è un cult, si tratta de Il Dittatore dello Stato libero di Bananas, che lei ha girato nel 1971, quando io ancora non ero nata. Come lei ben sa, sono appena maggiorenne, quindi ho visto tutti i Suoi film in dvd". "Non può immaginare - prosegue Ruby - quanto ho riso, nei miei momenti di depressione, con le spassosissime battute di Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e che non avete mai osato chiedere". Poi la confessione: "Woody, Lei con la sua ironia e leggerezza mi ha salvato dai momenti bui che sto vivendo negli ultimi mesi". La storia "del 'bunga-bunga' sta logorando" la ragazza e l'arte di Allen le dà "sollievo, positività e gioia di vivere". Infine anche un riferimento a Carla Bruni: "Non sa come l'ho invidiata - scrive - quando a Parigi stava girando il suo ultimo film. Lì avrei voluto essere io al suo posto! Cosa ho io meno della prima dama di Francia? Lei è una donna solo più fortunata di me. È nata ricca e magra. Io ho dovuto lottare per conquistare tutto. Sono nata senza la prospettiva di un futuro e sto lottando per costruirmi un avvenire".

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