Polemiche in Cina per l'uscita di Kung Fu Panda 2, sequel del cartoon di grande successo del 2008 che racconta le avventure di un panda che cerca di imparare le arti marziali
Secondo un'associazione nata per boicottare la pellicola, alcuni elementi tradizionali cinesi inseriti all'interno del film distorcerebbero la cultura orientali. Ad alimentare le polemiche sarebbe stata anche la scelta di far uscire la pellicola di animazione - finanziato dalla Dreamworks, la casa di produzione creata da
Steven Spielberg - lo stesso giorno del
Children's Day, ovvero la festa nazionale dei bambini. "Questo evento deve essere puro - ha scritto in una lettera aperta ai dirigenti del cinema cinese l'artista Zhao Bandi, secondo quanto riferisce l'agenzia Nuova Cina - non bisogna trasformarlo in un giorno per fare soldi a Hollywood".
Sempre Zhao nel 2008, anno in cui venne presentato il primo episodio del cartone animato con il panda protagonista, aveva avviato campagne di boicottaggio contro la pellicola che però sbancò i botteghini, incassando circa 180 milioni di yuan (oltre 19 milioni di euro).