Nato a Trevico, in Irpinia, ed emigrato a Roma da giovanissimo, diventa prima battutista sul Marc'Aurelio di Ruggero Maccari e poi passa alla radio per le gag di Alberto Sordi, prima di esordire nel cinema italiano come un vero e proprio "ragazzo di bottega", occupandosi innanzitutto della sceneggiatura. A Vittorio De Sica dedicherà C'eravamo tanto amati e Una giornata particolare girati entrambi negli anni Settanta, il momento di massima creatività dell'autore che aveva già firmato le sceneggiature di Un americano a Roma, Accadde al commissariato, Il conte Max e Il mattatore.
Per festeggiare la ricorrenza, la Casa del Cinema di Roma ha deciso di omaggiarlo con la proiezione di La Famiglia, oggi alle 16, seguito dal cortometraggio 43-97 e da Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli, la cui sceneggiatura è firmata da Scola insieme al regista e Ruggero Maccari.





