Sta andando in onda sulla rete Steel di Mediaset Premium ogni domenica sera alle 22. 50, la seconda serie di Fringe, da poco conclusasi su Italia1. Se non volete conoscere in anticipo la fine della seconda stgione, saltate le sette righe seguenti.
L’agente Olivia Dunham (Anna Torv) si è recata nell’ altra dimensione con Walter Bishop (John Noble) per salvare suo figlio Peter (Joshua Jackson), portato lì da “Walter – alternativo”, per attivare una macchina che distruggerà la dimensione in cui Olivia vive. Dopo aver incontrato i loro “sé stessi”, doppelganger, riescono a riportare Peter a casa, ma Olivia non è sé stessa. La falsa Dunham ha preso il posto della vera, che ora è rinchiusa in una stanza di isolamento, all’ interno della Statua della Libertà, nell’ altra dimensione. Si conclude così la seconda stagione che lascia lo spettatore con la domanda: “che ne sarà ora di Olivia?”.
La divisione Fringe nasce nel primo episodio “Il laboratorio di Walter Bishop”. Un’ aereo di linea, proveniente da Amburgo, atterra a Boston ma a bordo equipaggio e passeggeri sono tutti morti, come liquefatti, e l’ FBI, agenzia incaricata delle indagini, pensa ad un attacco batteriologico. Ma durante l’ ispezione in un magazzino, l’ agente John Scott, compagno sul lavoro e nella vita di Olivia, resta vittima di un’ esplosione causata dalla stessa tossina presente sull’ aereo, di cui non se ne capisce la provenienza. L’unico che è in grado di risalirne all’ origine è Walter Bishop, che si trova rinchiuso in un manicomio criminale. Può uscire solo sotto la custodia di un familiare. Olivia rintraccia così il figlio di Walter, Peter. Le indagini portano l’ agente Dunham alla Massive Dynamic e al suo enigmatico presidente Nina Sharp (Blair Brown). Grazie alle intuizioni di Walter, il colpevole verrà arrestato. Dopo l’arresto, Olivia riceverà dal suo supervisore l’incarico di entrare nella divisione Fringe, per risolvere i casi apparentemente senza soluzione. Nel corso della seconda serie, Olivia scoprirà di essere lei stessa un esperimento condotto da Walter e William Bell (Leonard Nimoy) e di avere la capacità di spostarsi da una dimensione all’altra. Nella terza serie, Olivia lotterà per tornare nella sua dimensione, aiutata da sua madre e da un’autista di taxi.
Nei panni di Peter, un più maturo Joshua Jackson, molto diverso da come eravamo abituati a vederlo nei panni dello scapestrato amico di Dawson, Pacey Witter, in Dawson’ s Creek. Ancor più irriconoscibile John Noble, che dopo aver vestito i panni di Denethor ne Il Signore degli Anelli – Le due Torri e Il Ritorno del Re, qui indossa i panni di uno scienziato eccellente a cui sono stati rubati i ricordi mentre era ricoverato in manicomio.
Fringe è una serie di fantascienza, prodotta dalla Warner Bros, ideata da J. J. Abrams, produttore di Alias e Lost, e Alex Kurtzman e Roberto Orci, sceneggiatori del film Transformers. In America il primo episodio è andato in onda il 9 settembre 2008. In Italia il telefilm è andato in onda nel 2009 sulla rete Steel di Mediaset Premium e a partire da marzo 2010 su Italia1.
Ciò che caratterizza la serie, oltre alle innumerevoli somiglianze con X – Files, è il codice dei glifi, ideato da J. J. Abrams, come codice della serie, un arricchimento che però è visibile solo nelle puntate americane. Nel montaggio italiano, le scene in cui apparivano una foglia, una mela, un fiore, una farfalla, un cavalluccio marino, una rana, un’impronta di una mano a sei dita, un volto fumoso; con un puntino luminoso all’ interno, prima del blocco pubblicitario, sono state tagliate. Nella versione americana, ad ogni immagine corrisponde una lettera. Unendo fra loro le lettere, si ha la soluzione del caso della puntata.
In un’ intervista a Tv Guide, J. J. Abrams ha confermato il cambiamento nel palinsesto della rete Fox, dal giovedì al venerdì, nella cosiddetta “dead zone”, portando il programma a rischio cancellazione ed i fan ad attacchi di panico. Ma il carattere e lo spirito della serie saranno i medesimi anche nella terza stagione, solo con quel qualcosa in più, quanto basta per renderlo più sofisticato.
La terza stagione sta andando in onda sulla rete Fox negli Stati Uniti. Non si hanno notizie di quando verrà trasmessa in Italia.




