22 Apr
Torna a Torino il festival 'Da Sodoma a Hollywood'
Scritto da Elena Romanello |
 

Preceduta dalla polemica per il mancato patrocinio diretto della Regione Piemonte, in mano ad un governo di centro destra alla manifestazione e con l'appoggio diretto tra gli altri del Ministero delle Pari Opportunità nella persona del ministro Mara Carfagna, torna a Torino dal 28 aprile al 4 maggio l'edizione 2011, la ventiseiesima, di Da Sodoma ad Hollywood, festival di cinema dedicato al mondo omosessuale e transgender ormai appuntamento culturale fisso a livello internazionale non solo per la comunità gay

La serata inaugurale sarà giovedì 28 aprile al cinema Uci al Lingotto in via Nizza 262, a partire dalle 21, con cerimonia di inaugurazione e proiezione del film svedese Fyra ar till di Tova Magnusson, sul tema attuale dei rapporti tra omosessualità e politica, poi ci si sposterà, come ormai di consueto, al cinema Massimo in via Verdi 18, per la presentazione di tutti i film in concorso e non.

In programma 120 film da oltre 35 Paesi, di tutti i continenti: la parte del leone la fa gli Stati Uniti, con 26 titoli, ma da segnalare la folta presenza di pellicole italiane, ben dodici. Vari i percorsi tematici proposti all'interno del festival: non manca la sezione sull'omofobia, L'odio mangia l'anima, con una sottosezione di film iraniani, ma anche con la presentazione di titoli curiosi, come il nepalese Beauty and Brains che narra di come si voglia scrivere nel Paese asiatico la prima Costituzione che tiene presente le persone gay e transgender.

In tema con i centocinquant'anni dell'Unità d'Italia invece la rassegna Vintage il nostro Risorgimento, con film quali Senso di Luchino Visconti, Il conformista di Bernardo Bertolucci, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pierpaolo Pasolini. Da ricordare anche il percorso Open eyes, dedicato a film di tematica lesbica, con pellicole in anteprima come Affinity dal romanzo di Sarah Walters e The secret diaries of Miss Anne Lister. Tra i titoli da segnalare Becoming Chaz di Fenton Bailey, storia del cambio di sesso di Chastity Bono, figlia di Cher e Sonny Bono, 365 without 377 di Adele Tutti, reportage sui diritti gay in India, 80 egunean di Jon Garano, storia di due anziane lesbiche, il francese Tomboy di Céline Sciamma, storia di un'infanzia particolare.

Il premio Dorian Gray di quest'anno verrà assegnato la sera del 1 maggio all'artista poliedrico Lindsay Kemp: in parallelo a Da Sodoma ad Hollywood, ci sono svariate altre iniziative in città, come la rassegna A qualcuno piace libro, presso la libreria Coop di piazza Castello 113, con presentazione di libri in tema come In nessun paese di Ivan Scalfarotto, Viva la neve di Delia Vaccarello e Kiss face di Giorgio Ghibaudo.

Per programma completo e informazioni aggiornate in tempo reale, visitare il sito http://www.tglff.com/

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