Il giornalista dell’Agi Salvatore Izzo, aveva chiesto domenica scorsa ospitalità al quotidiano della Cei, Avvenire, per la sua invettiva contro Nanni Moretti. Ora il film rischia di avere seguito in tribunale. Il sito cattolico tradizionalista Pontifex ha presentato una denuncia contro Nanni Maretti, il coproduttore Domenico Procacci, la Rai che lo distribuisce e contro Fabio Fazio che ha ospitato in tv la promozione del film. Offesa all'onore o al prestigio del Papa è l’oggetto della querela presentata dall’animatore del sito alla questura di Bari. La denuncia che verrà esaminata comunque a Roma e riguarda la supposta violazione dell'articolo 278 del codice penale, in combinato disposto con l'articolo 8 dei Patti Lateranensi, che punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi offende l'onore o il prestigio del presidente della Repubblica, estendendo tale tutela anche al Papa. Secondo il sito, pur non citando direttamente il nome di Benedetto XVI, Nanni Moretti si riferirebbe, non ad un’ipotetica figura di pontefice, ma specificamente all’attuale successore di Pietro. Ipotesi che – sempre secondo Pontifex – sarebbe avvalorata dalla caricatura del candidato tedesco nel Conclave.
E contro Moretti si scagliano anche i Papaboys, che giudicano Habemus Papam un cine-uovo, versione pasquale dei cine-panettoni, deludente, grottesco e offensivo.





