E’ morto ieri all’eta di 67 anni a Tokyo Osamu Dezaki, uno dei maestri dell’animazione giapponese
Come il suo omonimo Osamu Tezuka, scomparso nel 1989, Dezaki era una figura di rilievo nel panorama dell’intrattenimento per ragazzi, avendo lavorato su alcune fra le serie più importanti mai prodotte. Famoso per lo più per la sua regia dei cartoni di Remì e – in primis – Lady Oscar, il regista nipponico è stato anche autore di alcune pellicole animate dal sapore fortemente pulp che hanno ispirato persino Quentin Tarantino. Tra questi titoli basti ricordare Golgo 13, Space Cobra, o i suoi lungometraggi dedicati a Lupin III e al tormentato chirurgo Black Jack. Dezaki è ricordato in patria anche per aver girato gli episodi di famosi anime tratti dalle opere di Tezuka (Astroboy, Kimba il leone bianco, Monkey) nonché di altre serie amatissime come Jenny la tennista e Rocky Joe. A portarselo via, un tumore ai polmoni che lo aveva costretto ad una lunga malattia. L’eredità artistica e culturale lasciata dall’autore è inestimabile, e meriterebbe di essere riscoperta anche qui in Italia.
Tagged under