03 Apr
Rio 3D, un cast stellare per il doppiaggio italiano
Scritto da Monica Scillia |
 

Arriva direttamente dal mondo della tv il cast stellare dei doppiatori italiani di Rio, il nuovo film d'animazione 3D della 20th Century Fox realizzato dagli ideatori della trilogia de L'Era Glaciale e diretto da Carlos Saldanha

Il film racconta le avventure di Blu, un rarissimo pappagallo che conduce una vita comoda e tranquilla, insieme alla sua proprietaria Linda, in una piccola cittadina americana. Quando vengono a sapere che è l’ultimo maschio della sua specie, i due partono alla volta del Brasile per farlo accoppiare con l’ultima femmina, Gioiel. I due pappagalli vengono però rapiti da un gruppo di trafficanti di animali pasticcioni e Blu tenterà il possibile per ritornare dalla sua padrona e conquistare il cuore della pappagallina.

Nella versione originale di Rio, le voci dei protagonisti sono di Anne Hathaway e Jesse Eisenberg, protagonista di The Social Network; per il doppiaggio italiano invece sono stati scelti Fabio De Luigi (alla sua terza esperienza in un lungometraggio d’animazione, dopo Madagascar e Toy Story 3 ) e la conduttrice Victoria Cabello. Dal mondo della tv arrivano anche il direttore di Skt Tg24, Emilio Carelli, che presta la voce a Tipa, il volto di Sky Cinema, Francesco Castelnuovo, e l’ex calciatore Josè Altafini. “Dopo aver visto che anche il mio collega Augusto Minzolini ha fatto l’attore per Nanni Moretti, anche io ho deciso di lanciarmi nel mondo del cinema”, scherza il giornalista. “A parte gli scherzi, ogni tanto bisogna anche divertirsi: il mio personaggio è un simpatico pasticcione, ho accettato di dargli la mia voce anche perché un giorno i miei gemelli di 2 anni potranno ascoltare la voce del loro papà”, ha raccontato in conferenza stampa.

Il cattivo Miguel ha la voce profonda di Mario Biondi, che ritorna al doppiaggio dopo Rapunzel. “Sto imparando a fare questo nuovo lavoro. Sono abituato al microfono, ma il doppiaggio è un’esperienza più complessa perché si tratta di una prova quasi attoriale”, spiega il cantante che nel lungometraggio interpreta anche alcuni brani. Nessuna difficoltà invece per il veterano Pino Insegno, che presta la voce al saggio tucano Rafael. “La difficoltà nel doppiare un film d’animazione sta nel tridimensionalizzare la voce: bisogna dare a un cartone l’anima che non ha, attraverso l’intonazione della voce. Non sono io che presto la voce a loro, sono loro che mi prestano il corpo”, ha spiegato. In sala di doppiaggio, infatti, “si usa molto la fisicità”, aggiunge la Cabello. Era un po’ più preoccupato l’unico brasiliano doc della compagnia, Josè Altafini, spesso preso in giro per il suo pessimo italiano. “Per il doppiaggio ho seguito i consigli di Insegno che mi diceva spesso di usare il diaframma… ma io ho giocato tutta la vita a pallone, non sapevo neanche cos’era”, ha detto il commentatore tv che ha rivelato di essersi ispirato al suo cane per interpretare al meglio il bulldog Luiz.

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