Al Kodak Theatre di Los Angeles incoronati migliori attori protagonisti, Colin Firth, sempre per Il discorso del re, che ha dato voce e volto al re balbuziente Giorgio VI d'Inghilterra, e Natalie Portman per Il Cigno nero. Il film di Hooper, che partiva con ben 12 nomination, ha conquistato anche l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale (David Seidler).
Rimane a bocca asciutta Christofer Nolan, il regista di Inception che si consola con i riconoscimenti per miglior montaggio sonoro, miglior fotografia, miglior missaggio sonoro e migliori effetti visivi.
Due statuette a Toy story 3 come miglior film di animazione e miglior canzone originale, mentre The Fighter consacra la miglior attrice non protagonista Melissa Leo, e il miglior attore non protagonista Christian Bale. L’Oscar per il miglior film straniero va in Danimarca al film di Susanne Bier In un mondo migliore.
Tutto da copione nella serata condotta da Anne Hathaway e James Franco protagonisti di gag e una simpatica parodia iniziale. La Hathway, poi, ha cantato per Hugh Jackman e James Franco è arrivato sul palco vestito da Marilyn Monroe.
Emozione e commozione quando l’Academy ha ricordato Mario Monicelli e Dino De Laurentiis nel tradizionale “in memoriam”. Assieme a loro celebrati anche anche Tony Curtis, Leslie Nielsen, Claude Chabrol, Jill Clayburgh e Dennis Hopper.





