La verità su uno degli episodi più atroci della storia italiana, la strage nazifascista di Marzabotto (tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944) è stata a lungo negata. Il film-documentario “Lo stato di eccezione” è la testimonianza del processo che tra il 2006 e il 2007 ha condotto a una storica sentenza di colpevolezza. A fronte della diserzione di gran parte della comunicazione ufficiale, il film, che Germano Maccioni e Loris Lepri, con una piccola troupe cinematografica, si sono assunti il compito di realizzare, vuol essere un luogo di impegno civile e di memoria storica.
Per più di un trentennio, dal 1960 al 1994, sono stati intenzionalmente occultati nell'“armadio della vergogna” innumerevoli documenti. Ebbene, nel momento in cui a La Spezia nel 2006 si apriva un processo atteso per oltre sessant’anni, dove si sarebbero giudicati ben 17 nazisti per gli orrori di Monte Sole, il nostro Paese prestava un’attenzione minima e superficiale. Il cofanetto è disponibile nelle principali librerie italiane (e alla Cineteca di Bologna) dal 21 aprile al prezzo di 14,90 Euro. Assieme al film, il booklet e gli extra, con interviste a Giulio Andreotti, Mimmo Franzinelli, Luigi Di Gianni, Udo Gümpel e il documentario “La menzogna di Marzabotto” di Carlo di Carlo.
Contenuti extra del film
- Intervista a Udo Gümpel, giornalista, e filmati dalle sue inchieste televisive sulla ricerca di ex SS ancora in vita (ADR)
- Intervista a Giulio Andreotti (di Alberto Nerazzini), da passatoprossimo di Davide Savelli e Alberto Nerazzini (OffSide, 2005)
- Intervista a Mimmo Franzinelli, autore di Le stragi nascoste (Mondadori, 2002)
- Intervista a Luigi Di Gianni, regista e autore di un documentario mai messo in onda
- Testimonianza resa al processo da Rudolf Jacobi, ex SS (scena tagliata dal film)
- La "menzogna" di Marzabotto (1961) di Carlo di Carlo
- Estratto da Marzabotto (1984) di Carlo di Carlo
Il libretto
A cura di Loris Lepri, cosceneggiatore del documentario, il libro comprende una ricostruzione storica dell'eccidio di Monte Sole, il testo di Giorgio Bocca La marcia della morte, scritti del pubblico ministero Marco De Paolis e dell'avvocato di parte civile Andrea Speranzoni, con un'introduzione di Angelo Guglielmi.




