Il DVD di 'La prima cosa bella'

Martedì 22 Giugno 2010 18:11 Scritto da  Maria D'Arco
Published in Homevideo

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Paolo Virzì non finisce di stupirci. Dopo l’unanime successo di critica e pubblico con l'uscita in sala de La prima cosa bella, il regista livornese ottiene un grandissimo successo anche sul mercato Home Video grazie alla buona edizione in DVD che, in vendita dal 9 Giugno, è già in ristampa. Ventimila copie bruciate sull’onda di un trionfo per nulla ingiustificato, a dimostrare che in Italia non vendono solo vampiri adolescenti e kolossal made in U.S.A. Attestazione tutt’altro che scontata quando si tratta di un film che parla di sentimenti e parla ai sentimenti, che narra senza la minima banalità una storia d’amore raccontata da molti e vissuta da tutti,  ma che  vedendo questo lungometraggio, scopriamo ancora una volta nuova: l’amore di una madre verso i figli.

Siamo nell'estate 1971, nello stabilimento balneare più noto di Livorno viene celebrata l’elezione di  “miss mamma”. L'elezione di Anna da luogo a una forma di gelosia distruttiva del marito e segna l’inizio della divisione della famiglia Michelucci. Anni dopo, Bruno Michelucci (Valerio Mastandrea), è un professore di lettere di mezz'età che vive al Nord, profondamente infelice e  insoddisfatto. Quando la sorella più giovane Valeria (Claudia Pandolfi) lo chiama a Livorno, al capezzale della madre Anna (Stefania Sandrelli), giunta allo stadio terminale di una lunga malattia, egli fa di tutto per evitare di riallacciare una relazione con la sua famiglia ma ne viene suo malgrado coinvolto, avviando un lungo viaggio nei ricordi di un’intera esistenza. La malattia della madre segnerà per  Bruno e Valeria la progressiva scoperta di segreti e dettagli della loro storia d’amore con il genitore ormai morente, un viaggio che non li lascerà uguali.

Virzì  ha dichiarato di essere stato travolto da questo film man mano che lo girava, inizialmente c’era la consapevolezza di voler “far pace con dei sentimenti e con la città da cui si è scappati”, quella Livorno che diventa scenario universale di vite, anime che vi si riconoscono a Roma come a New York. Non a caso il film è stato accolto con grande entusiasmo in America, con il plauso di esperti del settore ed ora si preannunciano trattative per la distribuzione in quel mercato e si auspica, come confermato da Carlo Rossella, presidente di Medusa, una futura candidatura all’Oscar.

In attesa che l'autunno ci porti l'edizione in Blu-ray del film godiamoci questo eccellente DVD, godibilissimo anche negli extra curati da Mario Sesti; per i più esigenti da segnalare la versione speciale DVD + libro, con un interessante ritratto di Polo Virzì a cura di Alessio Accardo e Gabriele Acerbo dal titolo My name is Virzì - L'avventurosa storia di un regista di Livorno edito da Le Mani. Più che un libro tecnico, un romanzo su un autore tra i più sensibili dell’attuale panorama italiano, capace di leggere dentro a un’Italia che si assomiglia e ci assomiglia, nel bene e nel male, oggi come ieri.

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