
All'epoca della sua uscita nelle sale, Danko (1988), film diretto dal regista statunitense Walter Hill autore di numerose pellicole d'azione tra cui I guerrieri della notte (1979), 48 ore (1982) e Ancora 48 ore (1990), fu premiato al botteghino. Un successo che, probabilmente, non va attribuito soltanto alla felice commistione tra poliziesco e commedia, al ritmo incalzante del montaggio e all'efficacia del cast, contraddistinto dall'inedita accoppiata Arnold Schwarzenegger-James Belushi (fratello minore del blues brother John Belushi) e dalla presenza comprimari di prim'ordine come Peter Boyle (1935-2006), ricordato soprattutto per le interpretazioni in Frankenstein Junior(1974) di Mel Brooks e Taxi Driver (1976) di Martin Scorsese, e l'emergente Gina Gershon (coprotagonista nel 1995 di Showgirls e interprete occasionale in numerose serie televisive, tra cui Merlose Place, Tripping the Rift, Ugly Betty e Numb3rs).
Alla discreta fortuna della pellicola giovarono infatti anche il soggetto e le ambientazioni scelte in riferimento al particolare momento storico in corso: il film si svolge infatti tra l'ex Unione Sovietica, segnata dalle riforme introdotte da Mikhail Gorbaciov in piena Perestrojka, e gli Usa, e vede per la prima volta una troupe americana autorizzata ad effettuare riprese sulla piazza Rossa di Mosca. Protagonista del film è il capitano della polizia sovietica Ivan Danko (Arnold Schwarzenegger) inviato a Chicago con l'incarico di portare a termine l’estradizione del malvivente Viktor Roastavili, che in patria ha ucciso il suo migliore amico e collega; qualcosa, però, va storto, Viktor riesce a scappare con la complicità di una banda e Danko, spalleggiato dall’agente americano Art Ridzik (James Belushi), avrà il duro compito di scovare Viktor e riportarlo in Russia.
L'ex Unione Sovietica che fa da sfondo al film (va detto che in realtà, molte scene furono girate in Ungheria e Austria) appartiene a un passato che non c'è più; gli eventi che seguirono la caduta del muro di Berlino modificarono infatti irrimediabilmente l'assetto dell'est Europa. Tuttavia, a 24 anni di distanza, la pellicola, riproposta oggi in Blu-ray con sottotitoli in 11 lingue (danese, finlandese, francese, italiano, norvegese, olandese, russo, spagnolo, svedese, tedesco, turco), si rivela appassionante e attuale, con un intreccio criminale intelligente e scattante. Tra i contenuti speciali, l'edizione offre due approfondimenti, intitolati rispettivamente Arnold Schwarzenegger: l'uomo che ha conquistato Hollywood e Il contesto politico di Danko.
La lavorazione del film fu segnata da un evento luttuoso: il coordinatore degli stuntman Bennie Dobbins morì di infarto durante le riprese della scena del combattimento sulla neve (che ritroviamo nell'incipit); a lui è dedicata la pellicola.




