
“Ti va un panino, ragazzina?” […] Pensavo di sapere cosa volesse in cambio. Invece, lui voleva un’ altra cosa.”
La breve seconda vita di Bree Tanner, uscito in Italia lo scorso 8 giugno ed edito dalla Fazi Editore, narra le vicende di Bree e dei suoi ricordi da neonata vampira.
Il personaggio di Bree appare in Eclipse, interpretato da Jodelle Ferland. Il regista, David Slade, la mostra quando è appena diventata vampira ed ha una sete insaziabile senza conoscerne il perché, e poi successivamente nell’ epico scontro tra i Cullen e l’ esercito di neonati giunti a Forks per uccidere Bella. Se avete già visto il film, sapete molto bene come finisce la storia per Bree, ma attraverso questo spin off, alcune frasi e alcuni riferimenti uditi e visti in Eclipse, trovano qui chiarezza. Alcuni esempi. Quando Riley nel film, accusa i neonati di farsi notare troppo in città, creando confusione e lasciando troppe tracce, dice loro che ogni loro movimento è controllato da qualcuno di molto forte, che li ucciderà tutti se non cambiano immediatamente atteggiamento. È chiaro che si sta riferendo ai Volturi, poiché appaiono nella scena. Ma nel libro, quest’ ultimi si incontrano con Riley e Victoria molto prima, e danno loro 5 giorni di tempo per portare a termine il compito per cui sono stati creati i neonati prima che loro intervengano. Questo è possibile scoprirlo attraverso Bree, che avendo poca fiducia in Riley, decide di seguirlo insieme ad un altro vampiro che, come lei non crede a tutto ciò che viene detto loro, per scoprire chi sia la loro creatrice, la famosa “lei”, e perché venga sempre ricordato loro di non farsi notare troppo, di guardarsi sempre le spalle, e di rientrare prima dell’ alba.
Alla film di Eclipse, Edward accusa i Volturi di sapere sin dall’ inizio cosa stessero architettando Riley e Victoria, e di non essere intervenuti, e lo scopre leggendo nella mente di Bree poco prima che venisse uccisa dai Volturi.
Attraverso il libro, scopriamo i bisogni quasi umani di una vampira, che sta scoprendo piano piano quali sono le sue potenzialità come vampiro, ma che non rinuncia ad alcune passioni umane, come ad esempio la necessità di avere un amico con cui confidarsi. Proprio questo ruolo viene assunto da Diego, anch’ egli neonato, che le insegnerà alcuni trucchi per sopravvivere.
215 pagine che vi faranno provare simpatia per Bree e desiderare per lei una fine diversa.




