
Sailor Moon, la giustiziera che veste alla marinaretta, è stato un indiscusso fenomeno mediatico dei primi anni 90. In Italia come nel resto del mondo, è stato forse il cartone per ragazze più amato e seguito anche da un pubblico maschile. La struttura insieme ingenua e reiterativa, con quella componente neanche troppo velatamente sensuale, hanno contraddistinto tutte e cinque le stagioni animate, facendo del capolavoro di Naoko Takeuchi qualcosa di nuovo rispetto al filone delle “maghette” sino ad allora conosciuto.
Elena Romanello, da sempre appassionata di anime e manga oltre che di serie tv, ha scritto questo volume monografico dedicato alla guerriera della luna per l’editore Iacobelli. Il lavoro è diviso in sette capitoli, ognuno dedicato ad un aspetto particolare del fenomeno. Si parte con la nascita del manga e si prosegue con l’analisi del cartone animato. In seguito si traccia un breve excursus del genere majokko, segnalando gli elementi di novità che Sailor Moon ha introdotto in esso. Si passa poi ad un’interessante analisi degli aspetti più controversi legati alla serie: quelli legati all’ambiguità sessuale ed al travestitismo (che anche in Italia hanno sollevato gli strali di noti psicologi, come la detrattrice numero uno della serie Vera Slepoj). Si conclude infine con uno sguardo tutto italiano al successo di Sailor Moon nonchè ai vari gruppi di fan e collezionisti a questi legati.
Per tutto il libro vi sono illustrazioni, schede tecniche e aneddoti vari che impreziosiscono il quadro complessivo.
In definitiva, un pratico prontuario per ogni fan della serie, peraltro non privo di collaterali riflessioni interessanti.




