Fenomeno cult degli anni 80 (e qui in Italia anche 90), Ken il guerriero è senza dubbio una delle serie giapponesi più famose della storia dell’animazione. Longeva, ultraviolenta, epica ed avvincente, è sbarcata sulle nostre tv locali nel 1987 e da allora è stata trasmessa e replicata per lustri, raccogliendo nuovi fan ogni volta e riagganciando quelli più vecchi.
Iacobelli dedica anche al guerriero di Hokuto un saggio monografico, sempre nella linea dedicata Japan Files. Il libro, a cura di Andrea Destro, traccia un percorso del mito a tutto tondo. Si parte con la descrizione dell’ambientazione e delle premesse della storia per poi procedere con un’analisi della serie tv – trama, episodi e persino testi e traduzioni delle amatissime sigle – e le schede dei numerosissimi personaggi. Si passano poi in rassegna i vari lungometraggi e si termina con una panoramica dedicata alla nuova serie Souten no Ken (il cui manga è ancora in corso) e agli altri progetti collaterali nati nel corso degli anni.
Pur non mancando riferimenti al manga, nel corso del libro si fa principalmente riferimento all’anime proprio perché il successo della saga di Ken è legato storicamente al cartone e non al fumetto. Numerose illustrazioni e schede tecniche impreziosiscono il volume, rendendolo una guida utile per ricostruire la cronologia di Hokuto no Ken e destreggiarsi nel suo vasto universo.




