Lunedì, 29 Dicembre 2008 05:03

RIFF: conferenza stampa di presentazione

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"Vi è un cinema che non può non essere indipendente e che ci spinge a chiederci qual è il cinema dipendente". Con queste parole di Giuliano Compagno, rappresentante dell'assessorato alla Cultura del Comune di Roma, è stato presentato al Nuovo Cinema Aquila il RIFF (Roma Indipendent Film Festival) giunto quest'anno all'ottava edizione e che si svolgerà dal 19 al 27 marzo. A introdurlo, assieme allo scrittore romano, il direttore del Festival Fabrizio Ferrari e Cristina Ghisari, rappresentante dell'assessorato Politiche Culturali Regione Lazio.

Il RIFF si propone di scoprire e incentivare tutti quei film, registi e attori che non riescono a "rompere il muro", e a distribuire quel cinema che ha più difficoltà ad essere proiettato nelle sale probabilmente perchè "rappresenta una cultura che non ha facilità a entrare nel mercato in quanto rivendica una propria poetica precisa" come afferma Giuliano Compagno, che sostiene: "è un problema di distribuzione, si, ma anche e soprattutto culturale, di critica".

Numerosi i film e i premi in concorso: tra i lungometraggi italiani spiccano Sleeping Around di Marco Carniti e con Anna Galiena; Tutto intorno a Linda di Barbara e Monica Sgambellone; Miss Julie di Michael Margotta; Appuntamento a ora insolita di Stefano Coletta e Narciso di Marcello e Dario Baldi. Per la sezione dei lungometraggi stranieri anticipiamo Hunger del video artista inglese Steve McQueen e vincitore della Camera d'Or a Cannes per la Miglior Opera Prima; Be calm & count to 7 di Ramtin Lavafipour, vincitore del Festival di Rotterdam 2009, e Sing for Darfur, di Joan Kramer, applauditissimo al Tokyo International Film Festival. E per i corti italiani, citiamo, tra gli altri, Lotta di Daniele Anzellotti con Giovanna Mezzogiorno, Filippo Nigro, Paolo Briguglia e Rocco Papaleo; Un'infermiera di nome Laura, di Stefano Viali; L'ultima volta di Andrea Costantini; Nero apparente di Giuseppe Pizzo; Amiche di Massimo Natale con Cecilia Dazzi e La preda di Francesco Apice.

Grande attenzione anche per i temi sociali, toccati dai documentari, con storie ed immagini provenienti da Palestina, India, Cina, Ecuador, Cambogia, Mauritania, Cuba. Infatti, come ha sottolineato Cristina Ghisari: "il Riff apre una finestra su un mondo italiano e internazionale ed è una piattaforma di lancio per produttori e filmaker indipendenti, ma anche di scambio perché mette in contatto cittadini italiani e stranieri su tematiche importanti come quello dell'ambiente".

Si discuterà poi di cinema ambientale con il tributo allo Short Festival di Tokyo ed al Gecofilmfest.

Tra i riconoscimenti del Festival ricordiamo il Premio Distribuzione (il miglior film vincitore verrà programmato presso il Nuovo Cinema Aquila), quello di Miglior Film Indipendente, il Premio "New Vision", assegnato nelle scorse edizioni anche a Gabriele Muccino e a Paolo Sorrentino, quello per il miglior documentario, per il miglior cortometraggio e quello per la migliore sceneggiatura. Ad assegnare i Riff Awards 2009 sarà la giuria composta dalle attrici Valentina Cervi e Sabrina Impacciatore, dai registi Manetti Bros, dal Direttore Generale di Walt Disney Studio Motion Pictures Italia, dal produttore Umberto Massa, dal giornalista Ahmad Rafat, dal regista Rachid Benhadj e dalla giornalista documentarista Milena Kaneva.

Il buon proposito del RIFF e dei suoi ideatori è proprio quello di unire il successo ai botteghini alla qualità e a quella poetica che caratterizza il cinema indipendente, e che sembra essere purtroppo ancora lontana dagli interessi del mercato.

Letto 504 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Marzo 2009 09:14

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